Sonego al Challenger di Biella

Sonego brilla anche nel main draw del Challenger di Biella e trova Arnaboldi

Prima partita Challenger in tabellone principale per il torinese Lorenzo Sonego, classe 1995, e prima vittoria. E’ arrivata ieri nel Challenger di Biella (42.500 euro) e contro Erik Crepaldi, vercellese, entrato in tabellone con wild card, che ama maggiormente le superfici veloci. Non per questo l’affermazione di Sonego, torinese che in pochi mesi e dal nulla ha saputo mettersi in luce nei tornei futures ed ora anche in quelli maggiori tanto da poter dire che grazie a questo risultato entrerà per la prima volta nei top 1000 della classifica Atp e sfiorerà i primi 900, assume minor valore. Quasi impensabile alcuni mesi fa questo tipo di performance per chi frequentava solo tornei Open e match di serie B a squadre (peraltro importanti per crescere, ma senza esagerare). Forse solo lui ed il suo maestro, Gipo Arbino, credevano in questa improvvisa veste internazionale. Impressionanti i numeri del confronto odierno. Nove gli ace messi a segno da Sonego, e zero doppi falli, per una percentuale di prime di servizio del 67% (77% i punti conquistati con la stessa prima palla).
Alla fine lo score è stato di 6-2 6-3 in favore di Sonego, figlio di un atteggiamento aggressivo in ogni zona del campo, del giocare quasi sempre con i piedi dentro il campo, del non tergiversare quando la possibilità di andare a raccogliere il punto diventa reale: “Stiamo lavorando molto sotto questi aspetti – conferma il maestro Arbino – ed i risultati si vedono”. Un salto di qualità figlio anche degli allenamenti fatti negli ultimi mesi, dal giocatore della Stampa Sporting, sui campi dell’ACE Tennis Center di Volvera.

Gli altri italiani andati a segno ieri sui campi dei Faggi di Biella, prima che un temporale costringess alla sospensione del programma, sono stati Marco Cecchinato (7-6 2-0 rit. contro il serbo Ciric) e Matteo Viola, quinta testa di serie, che ha avuto la meglio per 6-4 6-1 su Marco Bortolotti. Eliminato in tre set Matteo Trevisan dal tedesco Yannik Reuter, classe 1991.
La ripresa dei match è andata in scena questa mattina e ad aprire il programma la sfida tra il canturino Andrea Arnaboldi, già a segno a Biella qualche stagione fa in un’edizione futures del torneo, ed il giocatore di casa, Stefano Napolitano. Testa a testa equilibrato, vinto al termine da Arnaboldi per 6-2 6-7 6-4. Ottima prova di Napolitano, autorevole soprattutto nel tie-break del secondo set, quando ha sciorinato alcune conclusioni di volo di notevole fattura. Nel terzo e decisivo set l’equilibrio è stato massimo fino al 4-4. Qui il mancino lombardo ha operato lo strappo decisivo breccando Napolitano e tenendo nel successivo gioco il servizio. Sarà proprio Arnaboldi l’ostacolo di ottavi di finale di Lorenzo Sonego, in un tabellone che ha subito il forfait dell’annunciato numero 1 e top 100 Atp, Benoit Paire, a causa del riacutizzarsi dei problemi al ginocchio.